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Àncora

Anchor

I passed through the looking glass
and I got misplaced in a dream.
You have to find me or I shall be lost.
Call me stronger,
so I shall find the way.
Call me soon,
or I shall forget my name.
Call me love.

Ho attraversato lo specchio
e mi sono perso in un sogno.
Devi trovarmi o sarò perduto.
Chiamami forte,
che io ritrovi la strada.
Chiamami presto,
o dimenticherò il mio nome.
Chiamami amore.

Potere

Power

The power lives on secrets, on unspoken things, on never occurred facts.
The power lives on your silence and on the silence of the good people,
on your fears and the desire for a peaceful life.
Therefore, be voice in the silence,
word in discomfort and in the embarrassment
that they poured into us.
No fear,
no shame,
no hesitation.
Be dignity.

Il potere vive di segreti, di cose non dette, di fatti mai avvenuti.
Il potere vive del tuo silenzio e dell’omertà della brava gente,
delle tue paure e della brama di una vita serena.
Dunque sii voce nel silenzio,
parola nel disagio e nell’imbarazzo
che ci hanno cucito addosso.
Nessuna paura,
nessuna vergogna,
nessuna esitazione.
Sii dignità.

Libro

Along the way

I skim the faded skin
covered by lines of ink.
I hear whispers and rustles
escaping the hand passing over.
Lost is the exhaling smell
at the wind of my thoughts.
Because you are paper,
you are book,
you are story.

Sfioro la pelle ingiallita
solcata da rughe d’inchiostro.
Odo sussurri e fruscii
fuggire la mano che passa.
Perso è l’odore ch’emani
al vento dei miei pensieri.
Perché tu sei carta,
sei libro,
sei storia.

La maledizione del poeta

The curse of the poet

Moon that cold enlightens
the night of the fugitive,
the trail to dogs reveal
and incite to capture.

Moon that shadow disclose
of whom for his misfortune
the rope and the knot mark
as a warning and example,

you damn diva
of deceit and lies,
that deceive broken hearts
and lost dreamers,

you that from on high observe
from the height of your seat,
and pretend to judge
but mud and the soil disdain,

be cursed oh goddess
and harm to those who adore you,
veil your face while shadow
hides my pain.

Luna che fredda illumini
la notte del fuggiasco,
la traccia ai cani sveli
e inciti alla cattura.

Luna che l’ombra mostri
di chi per sua sventura
la corda e il nodo segnano
a monito ed esempio,

tu maledetta diva
di inganni e di menzogna,
che illudi cuori infranti
e persi sognatori,

tu che dall’alto guardi,
dall’alto del tuo scanno,
che giudichi e pretendi
ma fango e terra sdegni,

sii maledetta o dea
e male a chi ti adora,
vela il tuo volto e l’ombra
nasconda il mio dolore.