In memoria

IN MEMORY

Lives,
engraved on the walls of the houses
in whitewashed slabs
of marble veined
by rust and memories.
Names and dates
whose memory has been lost,
warning to pride and arrogance
of those who today boast
of themselves.

Vite,
incise sulle pareti delle case
in lastre imbiancate
di marmo venato
di ruggine e ricordi.
Nomi e date
di cui si è perduta memoria,
monito all’orgoglio e all’arroganza
di chi oggi fa di sé
vanto.

Perché

Why

Why, you asked me.
Why me?
I could have
painted you by words
and tell you how beautiful you are
and how every moment with you
be special,
but the truth is much more
simple and immensely
more complicated.
I fell into your eyes
and there I found peace.

Perché, mi hai chiesto.
Perché con me?
Ti avrei potuto
dipingere di parole
e dirti quanto sei bella
e come ogni attimo con te
sia speciale,
ma la verità è molto più
semplice e immensamente
più complicata.
Sono caduto nei tuoi occhi
e lì ho trovato la pace.

Nel mentre

In the meantime

Suspended, I wait.
Time scratches the seconds
that drop slowly
in my thoughts.

Impressed in my eyes
are yours,
on the mouth
is yours,
and the skin narrates
of silk and nails
gliding beyond
to look for
flesh.

And the heart asks
are you my reflection,
am I yours,
or broken is the mirror
and my soul yearns
just a wish?

Sospeso, attendo.
Il tempo gratta i secondi
che gocciano lenti
nei miei pensieri.

Impressi ho negli occhi
i tuoi,
sulla bocca
la tua,
e la pelle racconta
di seta e unghie
scivolate oltre
a cercare
la carne.

E il cuore si chiede
sei tu il mio riflesso,
io il tuo,
o rotto è lo specchio
e la mia anima anela
soltanto un desiderio?

Parole

Words

I love you.
Words.
Straight from the heart,
said for love,
said by habit
or for sin,
said for fear
or for remorse.
To lighten
the guilt
or convince
ourselves.
Words.
Said.
Only.

Ti voglio bene.
Parole.
Dette col cuore,
dette per amore,
dette per abitudine
o per peccato,
dette per paura
oppure per rimorso.
Per alleggerire il
senso di colpa
o convincere
sé stessi.
Parole.
Dette.
Solo.

Sospeso

On hold

Silence sculpts my fears,
broken by the noise of thoughts
that dig into the mind
like woodworms.

The air thickens,
the breath freezes
in a flowing time
scratching the skin.

I know it’s wrong.
I know it’s right.
And yet I await.

Il silenzio scolpisce le mie paure,
spezzato dal rumore di pensieri
che scavano nella mente
come tarli nel legno.

L’aria si fa spessa,
il respiro si congela
in un tempo che scorre
graffiando la pelle.

So che è sbagliato.
So che è giusto.
Eppure attendo.

Mandala

Mandala

I drew
with colored sands
a mandala.
For the red
I used my heart,
for the white
my soul,
the yellow
from my joy,
the dark blue
from my sadness.
The difficult days
gave me the gray,
those serene
the azure blue,
and if the day has me given the green,
the night brought me
the jet black.
Then the wind of life
blew it away
and now I look
the bare ground
on hold.
Once again
I have to restart.

Ho disegnato
con sabbie colorate
un mandala.
Per il rosso
ho usato il mio cuore,
per il bianco
il mio spirito,
il giallo
dalla mia gioia,
il blu
dalla mia tristezza.
I giorni difficili
hanno dato il grigio,
quelli sereni
l’azzurro,
e se il giorno mi ha
regalato il verde,
la notte mi ha portato
il nero giaietto.
Poi il vento della vita
lo ha soffiato via
e ora osservo
la terra nuda
in attesa.
Ancora una volta
dovrò ricominciare.

Non amore

Not love

Suspended, I wait.
I spent too much.
Now, only the void
is my companion.
And yet it weighs,
like a press
on the heart,
and so I stay.
I will not follow anymore
these steps,
heavy like
flesh that smells
of old.
My street
will be nothingness,
it will slide on the surface
without affecting
the depths
of my soul.
Be it skin
then, and hands
and hips,
but not heart.
Not love.

Sospeso, attendo.
Ho speso troppo.
Ora, solo il vuoto
mi è compagno.
Eppure pesa,
come una pressa
sul cuore,
e quindi sto.
Non percorrerò più
questi passi,
pesanti come
carne che odora
di vecchio.
La mia strada
sarà il nulla,
scivolerà sulla superfice
senza intaccare
le profondità
della mia anima.
Che sia pelle
allora, e mani
e fianchi,
ma non cuore.
Non amore.